Bingo AAMS e Gioco Online Italia: novità di fine anno
Chiudiamo l’anno con due novità importante che rallegreranno le feste dei giocatori d’azzardo. La Commissione Europea ha dato il via libera al decreto predisposto da AAMS per la regolamentazione del Bingo Online. Era da settembre che si attendeva una risposta della commissione e finalmente il decreto è stato rimandato ad AAMS con un parere positivo. Adesso il decreto può entrare nel nostro ordinamento e costituisce il primo elemento della nuova fondazione dello scenario del gioco online, così come è stato rinnovato dalla Legge Comunitaria del 2008. Questo testo ha quindi un’importanza che va oltre la semplice regolamentazione del Bingo Online, poiché sarà d’esempio per la redazione dei successivi decreti che verranno emanati per regolamentare gli altri giochi d’azzardo online, il poker e i casinò. Ora è necessaria la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e dal giorno successivo il Bingo Online rinnovato sarà accessibile ai giocatori italiani. Le cartelle avranno un costo minimo di 10 centesimi e permetteranno di concorrere alle vincite dei jackpot. Intanto, si affaccia sul mercato del gioco online italiano un nuovo network: Gioco Online Italia. Sviluppato in seguito a un’operazione di rebranding del Best In Game Network, si tratta di una piattaforma completamente progettata e realizzata in Italia. Con il vecchio brand aveva già fatto la sua comparsa sul mercato italiano con il sito di poker online BIGpoker.it. Oltre al rilancio di questa piattaforma, il network proporrà Casinò di Campione, Poker Up, Super Gioco e Le Scimmie Texane e, grazie alla partnership con MisterBet, si affaccerà anche sul mondo delle scommesse online.
Come Evitare le Truffe nei Casinò Online
Capita ogni tanto che su qualche quotidiano nazionale o su qualche telegiornale appaiano articoli sui rischi delle truffe e dei furti nei giochi online mostrando i lati più negativi – ma anche più pericolosi dell’intero panorama del gioco online. L’ultimo in ordine di tempo è stato pubblicato da La Repubblica la settimana scorsa ed elencava i rischi che si corrono giocando a giochi di ruolo online come il famoso World Of Warcraft spiegando come anche dietro ad un gioco apparentemente innocente come il celebre Warcraft, si possano nascondere delle insidie (leggi – truffe) decidamente poco piacevoli. E, a leggere quello che scrive Repubblica, bisogna anche dare atto alla stampa non specializzata che gli articoli sono sempre più corretti dal punto di vista tecnico. I rischi elencati sono infatti assolutamente reali: furto di oggetti virtuali, a cui può essere assegnato un valore monetario reale, attraverso varie tecniche, più o meno sofisticate. In chiusura di articolo vengono anche dati consigli su come tutelarsi da questi tentativi di furto o truffa telematica legati al gioco online. Nonostante i giochi siano molto diversi, rischi e rimedi si applicano anche a chi punta denaro reale in un casinò online. E in effetti, i malintenzionati utilizzano gli stessi sistemi per carpire i dati di accesso ai giocatori d’azzardo online. Siti civetta, email fasulle dal supporto clienti del gioco, programmi maligni chiamati malware introdotti nel computer del malcapitato di turno invitandolo a visitare siti infetti o a installare programmi spacciati per utili add on per il gioco, che invece intercettano username e password e li inviano al programmatore disonesto. I consigli per difendersi da questi attacchi che vengono dati ai giocatori di ruolo online sono utili e perfettamente applicabili anche ai giocatori di casinò online. Ecco quindi che è necessario installare e, cosa che non tutti fanno, mantenere aggiornato il proprio software antivirus, installare un firewall (ve ne sono di ottimi e gratuiti), mantenere sempre aggiornato il proprio sistema operativo. Ma è importante anche la difesa attiva, ovvero imparare a riconoscere le email di phishing, ovvero email contraffatte per apparire come inviate dal servizio clienti del casinò online, con l’invito a fornire le proprie generalità per risolvere qualche problema od ottenere qualche bonus. Bisogna sempre leggere con attenzione i link riportati in queste email e cestinare senza pensarci due volte quelle con link che non c’entrano niente con l’indirizzo web del casinò online.
Il punto della situazione sul caso Microgame – AAMS
La vicenda è nota agli appassionati del settore, ma molti giocatori che si chiedono che fine abbia fatto il decreto che liberalizzava i casinò online nel nostro paese, inserito nella legge pro Abruzzo, potrebbero non conoscere la storia. Eccola qui. Per rendere legale in Italia il poker cash e i giochi da casinò online, non basta la legge, è necessario anche un regolamento attuativo. Il compito di emanarlo spetta ai Monopoli di Stato. Questo regolamento era stato pubblicato, ma subito impugnato davanti al Tribunale Amministrativo del Lazio da Microgame, un fornitore di giochi che distribuisce i propri prodotti per il gioco online, le scommesse e il poker online a più di 100 operatori. Secondo Microgame il regolamento emanato da AAMS creava una disparità fra operatori presenti sul mercato e nuovi operatori, a vantaggio dei primi. Non è questa la sede per entrare nel merito della discussione, basta dire però che il ricorso è stato accolto dal TAR ed è in discussione, segno che almeno in linea teorica le obiezioni di Microgame hanno fondamento. Nei prossimi giorni arriverà la sentenza. Intanto, il legislatore ha sviluppato un nuovo regolamento di prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che è stato sottoposto al vaglio della Commissione Europea e da questa approvato. Il nuovo testo dovrebbe accogliere le osservazioni mosse da Microgame, rendendo quindi superato quello oggetto della contesa davanti al TAR. La situazione, dunque, è questa. Microgame intende andare fino in fondo col suo ricorso. Anche se il testo su cui si discute è obsoleto, l’operatore vuole vedere riconosciuta la validità delle osservazioni rivolte ad AAMS. Allo stesso tempo, l’avvocato che rappresenta Microgame, Francesco Cardarelli, avverte i Monopoli di Stato che se anche il nuovo testo dovesse presentare punti critici, verrà impugnato davanti al TAR, bloccando nuovamente l’iter di concessione di nuove licenze e la partenza dell’offerta di nuovi giochi. Due quindi sono gli elementi che nei prossimi giorni determineranno il destino dei casinò online legali in Italia, la sentenza del TAR e la pubblicazione del nuovo regolamento. Entrambi dovrebbero arrivare entro la fine del mese, ma, visti i tempi tecnici richiesti per l’assegnazione delle nuove licenze e per il collaudo delle piattaforme, a questo punto è impossibile sperare che i giocatori italiani potranno cimentarsi con roulette, blackjack e slot machines prima del 2011
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